E’ durato poco, a Cosenza e nel Cosenza, il periodo in panchina per la coppia Tortelli – Belmonte, già estromessa dalla società dopo quattro match ma principalmente dopo l’ultimo, quello malamente perso contro il Pisa per 0-3: un incontro dove i rossoblù non sono mai stati in partita, sotto di tre reti già nel primo tempo chiuso in nove giocatori.
Con questo pregresso non edificante, con un nuovo ma vecchio allenatore (è stato richiamato in panchina Alvini) e con un ultimo posto in classifica sempre più scomodo, i Lupi affronteranno una delle trasferte più ostiche che potrebbero capitare in questo periodo: quella contro il Frosinone, stando ai punti, la squadra migliore del campionato. L’ultimo 0-3 di Marassi con il quale i gialloblù hanno dominato la Sampdoria è sì passato dal rigore parato da Cerofolini a Coda ma ha visto, appunto, una prova totale degli uomini di Bianco che sono apparsi veramente” on fire”. Nonostante quello di Genova sia stato il quarto successo consecutivo, per i Ciociari il pericolo non è ancora scampato: la zona salvezza è stata sì superata ma di soli tre punti, pertanto, questo match interno contro un Cosenza in grandissima difficoltà suona proprio come una chance d’oro per mettere una base ancora più solida alla possibilità di rimanere nella categoria, detto che, in caso di successo, il Frosinone potrebbe poi trovarsi a distanza di tre punti dai playoff.
Cercherà di opporsi a questo scenario da pronostico, dunque, un Cosenza, decimato, forse scoraggiato ma chiamato almeno a una prova d’orgoglio, che però dovrà portare almeno un punto per non fare naufragare quasi definitivamente ogni speranza di salvezza.
Il Frosinone di questi tempi, oramai, settimane, è concentrato, cinico e anche bello. In casa, contro un Cosenza veramente in estrema difficoltà, che sarà anche privo di più di un titolare, tutto va nella direzione di un successo gialloblù, giocabile poco sotto la quota del raddoppio.
Il gioco è vietato ai minori di anni 18 - Il gioco può causare dipendenza.