Non poteva cominciare meglio la “Final Four” di Supercoppa Spagnola che, da qualche anno, non vede più affrontarsi in finale secca la vincitrice del campionato con quella della Coppa del Re della precedente stagione ma aggiunge anche le due seconde classificate in entrambe le competizioni. In queste casistiche non rientra l’Atletico Madrid che però, terzo lo scorso anno, beneficia del fatto che il Real Madrid, arrivato secondo, ha vinto la coppa nazionale, lasciando così uno slot libero che i Colchoneros si prenderanno andando proprio a sfidare i cugini. C’è già stato, in campionato, un derby in stagione e a vincerlo è stato l’Atletico infliggendo quella che, a ora, è l’unica sconfitta in campionato del Real. Si giocava al Wanda Metropolitano e una partenza razzo di Morata e Griezmann (lasciati a riposo inizialmente nel match vinto in Coppa del Re contro il Lugo) decise di fatto l’incontro, poi terminato 3-1.
Rispetto ad allora, qualcosa è cambiato, specialmente in ottica Real che si è sicuramente ripreso e che ora sta accumulando successi su successi che stanno consentendo ai Blancos di primeggiare in Liga (assieme al Girona) e che gli hanno già consentito di vincere tranquillamente il girone di Champions. Passato il turno di Copa del Rey contro l’Arandina, dunque “manca all’appello” la Supercoppa che, lo scorso anno vide i Blancos perdere in finale col Barça. Le premesse per un grandissimo match ci sono tutte: non solo la storica rivalità ma la voglia di alzare un trofeo e anche quella di una vendetta sportiva, da ambo le parti. Per il Real c’è appunto lo schiaffo in campionato da cancellare mentre per l’Atletico fa ancora male il 4-3 subito dal Girona in campionato che, di fatto, ha forse estromesso la squadra di Simeone dalla lotta (già difficilissima) per il titolo. Interesse, rivalità, grandi giocatori e finale (contro la vincente di Barcellona – Osasuna) in palio: la stracittadina madrilena (che si disputerà a Riyad) promette, come sempre, spettacolo.
L’Atletico, che continua ad avere qualche svarione difensivo di troppo, in attacco però sta benissimo e ha già battuto in stagione il Real che appare certamente più solido ma che ora non sembra irresistibile tanto da schiantare i rivali: il pareggio alla fine dei tempi regolamentari ci sembra una buona opzione.
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